Erasmus+ – Roskilde 2024

Mobilità Erasmus+ studenti
Roskilde (Danimarca) dal 15 al 19 aprile 2024

Nella settimana dal 15 al 19 aprile venti studenti della nostra scuola sono stati ospitati dalla scuola danese ‘Friskole’ di Boserup, vicino a Roskilde (Danimarca).

Lo scopo della visita è stato quello di organizzare attività peer to peer in cui i nostri studenti hanno preso in carico alcuni studenti della scuola ospitante per far realizzare un logo personale con l’utilizzo di Illustrator, mentre gli studenti della scuola danese hanno coinvolto i nostri studenti nelle loro attività all’aperto come la Pet Therapy o il Body SDS (Self-Development System). Inoltre i nostri studenti hanno svolto attività di volontariato quali: tenere in ordine la cucina e le parti comuni.

Gli studenti hanno potuto così operare confronti con un sistema scolastico totalmente diverso dal nostro, anche perché si tratta di una scuola che per tradizione accoglie studenti che hanno avuto difficoltà nel seguire un percorso scolastico tradizionale. Alcuni studenti del percorso di Cinema hanno avuto il compito di realizzare un video-reportage della mobilità.

Infine, la vicinanza all’antica capitale Roskilde e a Copenaghen ha dato l’opportunità ai nostri studenti di conoscere la storia danese e di visitare i palazzi istituzionali di Copenaghen oltre allo storico Museo del Design. 


Studenti della 5D Visual
coinvolti nelle attività di peer to peer e di volontariato:
(mobilità finanziata con la Convenzione Erasmus+ 2023)

Emma Bonincontro
Samuele Dato
Sabrina Giambelli
Chiara Lamanna
Paolo Josh Laylo
Alice Leonetti
Kristine Stephanie Lubat
Elisa Mulazzani
Laura Giulia Paris
Francesco Piani
Alessandro Russo
Giada Sacchi
Marwwa Salama
Agnese Santoro
Valentina Zaghen

Docenti accompagnatori: Matteo Adami, Greta Serena Calvi


Studenti della 5F Cinema
coinvolti nelle attività di riprese e video-reportage:
(mobilità finanziata con la Convenzione Erasmus+ 2022)

Roberto Calliari
Sofia Casale
Simone Nolé
Giacomo Pasiani
Viola Vanzulli

Docente accompagnatore e responsabile attrezzatura cinema: Alessandro Brasile

La Coordinatrice del progetto: Greta Serena Calvi


Osservazioni della mobilità presso la ‘Friskole’ di Boserup (Roskilde). 

di Greta Serena Calvi

Lo scorso anno (2022-23) una scuola danese del piccolo villaggio di Boserup, vicino a Roskilde, ha chiesto di poter conoscere la nostra scuola e trascorrere una mattina con noi per visitare i nostri laboratori. Abbiamo così potuto vedere la presentazione di questa scuola che è situata in una foresta vicino ad un fiordo, a circa mezz’ora da Copenaghen. Fin da subito gli insegnanti ci hanno messo al corrente che la loro scuola ha una storia particolare, gli studenti provengono talvolta da famiglie disfunzionali e hanno bisogno di cure particolari, oltre ad avere studenti che hanno problemi di natura comportamentale al punto da non poter essere inseriti in un percorso scolastico tradizionale.

Dopo una mattinata insieme presso la nostra scuola, abbiamo pensato che sarebbe stata una buona idea organizzare una mobilità per l’anno successivo e visitare la scuola danese con i nostri studenti.  La mobilità  presso la ‘Friskole’ di Boseurp è avvenuta nella settimana dal 15 al 19 aprile 2024; abbiamo coinvolto una classe quinta di 15 studenti del profilo Visual che sono stati coinvolti in attività di peer to peer e di volontariato, mentre cinque studenti di un’altra quinta del profilo Cinema hanno avuto il compito di riprendere la mobilità per creare un video reportage finale. Nel primo giorno di presentazione presso la scuola danese abbiamo notato che il rapporto docente-studente è di uno a uno poiché si tratta di seguire studenti con problemi di apprendimento o comportamentali e la scuola dispone di molti laboratori per coinvolgere gli studenti in attività di apprendimento non frontali. Ci sono animali per la Pet therapy e molte altre attività da svolgersi all’aperto, oltre ad attività di Body SDS (Body self-development system) per aiutare gli studenti a respirare in modo corretto in quanto alcuni di loro soffrono di attacchi di panico. Nella scuola operano altresì persone volontarie che aiutano nella somministrazione dei pasti e nella pulizia della cucina. In generale abbiamo potuto constatare che mentre in Italia gli studenti cosiddetti ‘Special Needs’ sono inseriti in classi tradizionali con un docente di sostegno sulla classe, la scuola ospitante invece è dedicata solamente a studenti ‘Special Needs’ che non sono riusciti ad integrarsi nelle altre scuole. Ogni anno il comune organizza un incontro con questi docenti e studenti per capire se possano essere reintegrati in classi tradizionali. 

Dopo le prime presentazioni alcuni studenti di Visual hanno insegnato agli studenti della scuola ospitante i vari passaggi per creare un logo con l’utilizzo di computer che si sono portati dall’Italia, mentre altri studenti hanno partecipato ai laboratori di meccanica o seguito attività di Pet therapy e di Body SDS negli spazi all’aperto. Nei giorni successivi, oltre a continuare ad insegnare progettazione grafica agli studenti della scuola danese, i nostri studenti hanno continuato a seguire i laboratori e ad essere coinvolti in attività di volontariato quali: pulizia della cucina dopo ogni pasto, cura del giardino e pulizia degli spazi comuni. Inoltre abbiamo potuto visitare l’antica capitale Roskilde e Copenaghen. 

L’obiettivo è stato quello di chiedere ai nostri studenti di insegnare agli studenti della scuola danese quello che hanno imparato a scuola nel loro profilo di grafica, in cambio hanno potuto partecipare a vari laboratori e ad aiutare nella gestione quotidiana della scuola ospitante. Gli studenti hanno anche potuto conoscere una realtà scolastica particolare che beneficia di investimenti dedicati perché si fa carico di studenti con diversi problemi di apprendimento e di autostima e hanno potuto così fare un confronto tra i due sistemi scolastici per quanto riguarda il tema dell’inclusione e comprendere gli aspetti critici nella diversità degli approcci. Infine gli studenti di Cinema hanno avuto il compito di fare riprese per tutta la mobilità e creare un video-reportage finale.